Epilazione laser: tutto quello che non sapevi!

Quando si parla di peli superflui il primo pensiero di molte donne va ai classici trattamenti incentrati sulla loro rimozione: da cerette, a epilatori elettrici o di rasoi, ognuno dei quali presenta sempre pro e contro! La ceretta è efficace, ma spesso dolorosa, l’epilatore elettrico non è adatto a tutte le zone, mentre con il rasoio la ricrescita è sempre dietro l’angolo! Inoltre non si è mai al sicuro da brufoletti fastidiosi e peli che ricrescono sotto pelle. Insomma, è un argomento in grado di creare numerosi dubbi e ansie. Per fortuna però la tecnologia ci è venuta incontro e uno dei più innovativi metodi per eliminare i peli superflui è l’epilazione laser.

In cosa consiste esattamente l’epilazione laser?

Il protagonista assoluto è un fascio di onde emesse dal laser che ha l’obiettivo di colpire in modo preciso la melanina presente nei peli, così da riscaldarli al punto da alterarne il bulbo e la struttura complessiva. È evidente quindi che, se con le classiche tecniche di depilazione il pelo viene strappato o tagliato, nel caso del laser viene man mano indebolito fino alla sua scomparsa. Fantastico, non è vero?

A che età si può iniziare?

Sempre più spesso ci arrivano richieste di mamme che vorrebbero far iniziare questo trattamento alle proprie figlie già a 10/12 anni: non ci sono controindicazioni, è possibile farlo, ma sottolineiamo sempre che sarà un percorso più lungo perché la bambina non ha ancora raggiunto il completo sviluppo ormonale e il suo corpo continuerà a produrre nuovi peli almeno fino a 16/18 anni, quindi sì agiremo sui peli e i bulbi esistenti, diminuiranno e saranno meno folti, ma dovrà continuare le sedute e il mantenimento ancora per diverso tempo. Diverso è il caso per l’uomo che raggiunge lo sviluppo pilifero in età matura, intorno ai 40 anni, per cui è molto probabile che dopo aver effettuato un ciclo di laser in giovane età possa veder spuntare nuovi peli, in quel caso naturalmente andrà ripetuto un ciclo di laser.

È vero che è indolore?

No, è una piccola bugia. I laser di ultima generazione sono molto migliorati su questo aspetto, ma un lieve pizzicore si sente ugualmente, non è totalmente indolore e naturalmente la soglia di sensibilità è soggettiva quindi c’è chi soffre di più e chi di meno. Generalmente si sopporta molto facilmente anche solo per la felicità del raggiungimento del risultato: in fondo lo sappiamo “se bella vuoi apparire un po’ devi soffrire”.

Quante sedute sono necessarie?

Anche questo è un aspetto molto soggettivo, in tanti anni abbiamo ormai una statistica che ci fa ipotizzare una media di 6/8 sedute ma ci sono casi particolari che valutiamo già durante il percorso spesso dovuti a scompensi ormonali per cui avremo un bel risultato in termini di diminuzione del pelo, ma la persona dovrà ripetere delle sedute di mantenimento per lungo tempo.

Quanto tempo deve trascorrere tra una seduta e l’altra?

Dipende. Dipende dalla zona trattata, dipende se è uomo o donna, dipende dall’età, dipende dai fattori ormonali, ci sono tantissime variabili che non ci permettono di stabilire a priori il numero di giorni o mesi che devono trascorrere. Proprio per questo motivo dopo circa 20giorni/1 mese dalla seduta programmiamo una visita di controllo, per verificare lo stato del pelo, la caduta dei peli colpiti da laser, la crescita di nuovi peli, l’eventuale doppia ricrescita e dal controllo stabiliamo la data della seduta successiva. Possono trascorrere 1/2/3 o anche 4 mesi.

Perché devo rasare i peli prima della seduta?

Il laser sfrutta il processo di fototermolisi selettiva cioè legge la melanina del pelo (più scuro è meglio), concentrando il raggio sul pelo raggiunge il bulbo distruggendolo, ma non tutti i peli sono attaccati al bulbo contemporaneamente (fase anagen) per cui mediamente solo un 20% dei bulbi verrà colpito ad ogni seduta, per questo motivo è necessario effettuare più sedute a distanza.

Cosa fare con i peli tra una seduta e l’altra?

Mai ceretta, questo è certo! Non bisogna fare la cera perché altera il ciclo di ricrescita del pelo e andremmo ad allungare i tempi tecnici per raggiungere il risultato. Possiamo fare il rasoio, naturalmente senza esagerare per non irritare la cute, il segreto per un buon risultato del percorso laser è anche la buona integrità della cute che deve essere preparata, non ispessita e ben idratata durante tutto il percorso.

Ma il rasoio non farà crescere più peli?

È un falso mito, il rasoio non ha alcun potere sui bulbi piliferi e non può alterarne il ciclo, naturalmente la sensazione dopo la rasatura è una maggiore durezza dei peli, ma solo perché abbiamo tagliato la punta che è più sottile e il fusto che rimane è più duro. Per esempio dopo aver tagliato i capelli dal parrucchiere i capelli sembrano più folti per lo stesso motivo.

Ho fatto alcune sedute di laser in un altro centro ma non ho avuto risultati come mai?

Purtroppo anche in questo caso esistono tante variabili e ci confrontiamo con diverse situazioni del genere qui in istituto. Questo problema può presentarsi perché esistono molti laser in commercio, un po’ come le automobili, di diverse marche e cilindrate. Spesso non sono laser sufficientemente potenti che, di conseguenza, vanno solo a danneggiare il bulbo e come risultato si ottiene solo un indebolimento e assottigliamento del pelo, ma non il risultato sperato di rimozione permanente. Altri casi invece sono causati dall’inesperienza dell’operatore, da una diagnosi non accurata, da un’incapacità di gestire la tecnologia e la frequenza, insomma l’esperienza è fondamentale per la buona riuscita di un percorso tanto importante. Parliamo di pelle, quanto vale la tua pelle?

Posso fare il laser in estate?

Sì ma il laser, come abbiamo detto, sfrutta il principio della fototermolisi selettiva: riconosce la melanina del pelo, ma non sa distinguere la melanina che ci fa abbronzare per cui è fondamentale evitare l’esposizione al sole per almeno 5 giorni prima della seduta. In ogni caso durante tutta l’estate è buona norma mettere la protezione solare, perché sappiamo bene che non ci esponiamo al sole solo andando al mare, ma anche quando ci troviamo in balcone per stendere la biancheria, stando sedute in macchina o facendo una passeggiata in città. Per questo motivo spesso siamo costretti a evitare il laser nei mesi più caldi: per proteggere la pelle dei nostri clienti.

Ci sono effetti indesiderati?

La maggior parte delle volte se si seguono correttamente le istruzioni sulla preparazione e sull’idratazione della pelle non ci sono effetti indesiderati. Possono comunque capitare episodi di rossore diffuso, ponfi, scottature superficiali o irritazioni che si risolveranno in breve tempo e sotto stretto controllo dell’operatrice.

Ci sono controindicazioni?

Spesso si sottovaluta l’interazione di una seduta di “bellezza” con eventuali patologie o farmaci, per questo motivo è necessario, in fase di diagnosi, essere più specifici e sinceri nel racconto della propria condizione di salute. Per esempio non si devono assumere farmaci fotosensibilizzanti come cortisone o alcuni antibiotici; ancora alcune tra le patologie che non ci consentono l’uso del laser sono il diabete, alcune malattie autoimmuni, disordini di coagulazione, epilessia, malattie collagenetiche e sistema immunologico deficiente.

Si può fare in gravidanza e allattamento?

In questi periodi speciali per una donna è meglio evitare, infatti il sistema ormonale non è abbastanza stabile da garantire efficacia e risultato.

Si può fare in tutte le zone del corpo?

Diciamo di sì, naturalmente si valuta di caso in caso, evitiamo sempre la zona degli occhi perché le palpebre non proteggono a sufficienza dalla luce emanata dal laser, infatti si devono indossare sempre gli occhiali protettivi durante la seduta. Se anche tu sei curiosa di provare questa nuova tecnologia e di lasciarti alle spalle tutti gli altri metodi, classici e dolorosi, vieni a trovarci o chiama al centro più vicino a te! Profumia ti aspetta!   Sede C.C. Le Zagare 📞 +39 095 7410348 📞 +39 392 7064349 ⠀⠀ Sede Via Messina, 240, Catania 📞 +39 095 5873776 📞 +39 331 1894605